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Counselor, Psicologia, PsicoterapiaVia San Martino, 2, Monza, MB, Italia

Sono una psicologa, psicosomatologa, esperta in dipendenze tecnologiche e specializzanda in psicoterapia secondo un modello che integra psicoanalisi, gruppoanalisi e altri modelli.

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Counselor, Psicologia, Psicoterapia

Mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità nel 2007, e nello stesso anno ho conseguito un diploma professionale di pianoforte moderno, armonia e arrangiamento. Ho svolto il tirocinio presso un ente di Musicoterapia Orchestrale per persone disabili, e successivamente ho proseguito la formazione con un master quinquennale, e lavorato per un paio d’anni sia come psicologa che come pianista nell’ambito. Durante la formazione ho appreso anche la conduzione del drummin’ circle facilitato. In quegli anni ho insegnato musica in diverse scuole primarie, successivamente ho sviluppato un mio metodo di musica e psicomotricità per bambini della scuola materna e del nido.
Nel frattempo, dopo il tirocinio, ho iniziato la mia formazione in Psicosomatica Integrata, diventando prima Counselor in Psicosomatica Clinica, e successivamente proseguendo attraverso vari master per un totale di circa 7 anni, affrontando argomenti quali la teoria psicoanalitica, la kinesiologia applicata, la medicina tradizionale cinese, la naturopatia, l’anatomia muscoloscheletrica, la Neurostructural Integration Technique ecc. Naturalmente le competenze più specialistiche a livello naturopatico e osteopatico non fanno di me una professionista in questi campi, ma mi consentono di lavorare come psicosomatologa anche in équipe con i colleghi che hanno formazione complementare alla mia (ovvero ad esempio naturopata psicosomatologa, o osteopata psicosomatologo) avendo un terreno comune di dialogo, oltre a comprendere a fondo i vari aspetti della soggettività della persona secondo un’ottica integrata. Sul piano scientifico, potremmo dire che questo approccio di cura fa riferimento epistemologicamente sul piano scientifico alla Teoria dei sistemi complessi, teorizzato a partire dagli anni ’50 ma tuttora poco applicato. Un’altra parte consistente di questa formazione ha a che fare con aspetti antropologici delle culture ancestrali.
Successivamente ho studiato il modello Somatic Competence® che, grazie alla conoscenza e all’integrazione di vari concetti neurobiologici, consente di lavorare sulle emozioni a partire dal corpo. Un altro filone fondamentale è quello delle difficoltà di apprendimento e delle dipendenze tecnologiche, del bullismo e del cyberbullismo, affrontate secondo questo modello, che riconosce al corpo un posto di rilevo per comprendere la psiche.
Attualmente sono Responsabile della Sede di Monza dell’Istituto di Psicosomatica Integrata e della sede di Monza dell’Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche, G.A.P. e Cyberbullismo.
La scuola di psicoterapia che sto frequentando attualmente (sono al 3˚anno) introduce, oltre ad approfondimenti sul piano psicoanalitico, un nuovo ambito che è quello della gruppoanalisi. Questo mi consente da un lato di dare una cornice teorica alle mie varie esperienze in ambiti gruppali, essenzialmente quelle riguardanti l’ambito musicale e antropologico/energetico, e dall’altro di prendere contatto con nuovi concetti, in particolare quello della psicologia transgenerazionale e dell’analisi istituzionale.
Attualmente, ho sostenuto l’esame del secondo anno che è consistito nella discussione di una tesi dal titolo “la donna nel nuovo millennio – inciampi e opportunità dell’identità femminile a partire da Freud e Lacan”. Si tratta di una mia lettura originale della posizione della donna nella società attuale dal punto di vista psicoanalitico.
Dunque, prendendo le mosse da questa formazione complessa, la mia prospettiva sia sul piano teorico che applicativo è quella di lavorare all’integrazione fra gli aspetti di tipo più psico-somatologico – dunque la complessità dell’interazione del corpo e della psiche– con quelli più specificamente gruppali, per leggere i fenomeni relativi alla società odierna.